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Il grande sogno

Programmazione:
08 marzo 2010 alle 20:45

Biglietti:
Biglietto per la singola proiezione:
€ 4,50
Carta Cineforum:
€ 35,00
valida per 10 proiezioni a scelta all’interno dell’intera rassegna, per un massimo di due ingressi a film.

SCHEDA

Regia:
Michele Placido

Titolo originale:
Il grande sogno

Interpreti:
Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Michele Placido, Luca Argentero, Laura Morante, Massimo Popolizio, Alessandra Acciai, Marco Iermanò, Brenno Placido

Altri dati:
Nazione: Italia - Anno: 2008 - Genere: Drammatico - Durata: 101'

Trama:
Il grande sogno è un film ambientato in Italia nel 1968, quando i giovani sognavano di cambiare il mondo, quando le regole venivano infrante, l’amore era libero e tutto sembrava possibile. Nicola, un bel giovane pugliese, è poliziotto ma sogna di recitare e si trova, invece, a dover fare l’infiltrato nel mondo studentesco in forte fermento. All’università incontra Laura, una ragazza della buona borghesia cattolica, brillante e appassionata studentessa che sogna un mondo senza ingiustizie, e Libero, uno studente-operaio, leader del movimento studentesco che sogna la rivoluzione. Tra i tre nascono sentimenti e forti passioni e Laura – sedotta da entrambi – dovrà scegliere chi dei due amare.

Valutazioni:
Va detto che fare un film sul delicato periodo del '68 e dintorni é tutt'altro che facile. Michele Placido ci prova, e questo è importante. La butta però sull'autobiografico (Nicola è infatti lui stesso, arrivato dalla Puglia, prima poliziotto e poi passato dall'altra parte), e questo limita e condiziona. Perché, dopo i primi momenti, il copione si fa solo illustrativo, perde di vista una linea narrativa, casca nella trappola di dare spazi eccessivi a passaggi emotivi turgidi o a situazioni un po' fuori misura (i braccianti, il rapporto tra Nicola e la 'matura' insegnante di teatro). La storia d'amore a tre non favorisce la necessaria compattezza drammaturgica, le psicologie restano in superficie. Forse l'ambizione dell'affresco spettacolare ha fatto perdere di vista un tono magari più contenuto ma più efficace. Il film resta comunque utile come testimonianza indirizzata ai più giovani.
Valutazione pastorale CEI